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VOYCE – Il Volontariato giovanile: percorsi e strumenti per l’emersione delle Competenze

 Sommario del progetto

Il progetto affronta il problema della convalida degli apprendimenti conseguiti dai giovani volontari.
In tutta l’Unione Europea, più di 1 giovane su 5 ( di età compresa tra i  18 e i 30 anni ) svolge regolarmente attività di volontariato. Tali attività sono altamente formative e potrebbero avere un impatto molto positivo sul futuro professionale dei giovani.
Purtroppo le organizzazioni che ospitano i volontari di solito non sono molto consapevoli dell’importanza della validazione delle competenze e non investono risorse per far fronte al problema.
Inoltre gli strumenti a loro disposizione sono pochi e inadeguati: perfino i modelli creati in questi anni per la validazione degli apprendimenti in contesti informali e non formali trattano marginalmente il settore del volontariato. D’altra parte il settore del volontariato possiede alcune peculiarità e necessita di strumenti ad hoc.
L’obiettivo di VOYCE è promuovere l’occupabilità dei giovani utilizzando gli apprendimenti acquisiti grazie all’esperienze nel volontariato. Verranno creati strumenti pratici per identificare e certificare tali apprendimenti e potranno essere utilizzabili dai volontari delle organizzazioni che li ospitano.

I risultati attesi sono 4:

  • Identificazione di buone pratiche per la validazione delle competenze nel settore specifico del volontariato- grazie ad una ricerca specifica.
  • Creazione di strumenti innovativi e di facile utilizzo per la validazione delle competenze.
  • Percorsi formativi per gli operatori attivi nel campo dei giovani e delle organizzazioni giovanili ( youth workers ) riguardo l’uso di questi strumenti.
  • Promozione e diffusione delle sperimentazioni del progetto tra le istituzioni e il terzo settore. [/su_spoiler]

Le attività del progetto prevedono:

5 prodotti “ intellettuali” trasferibili e utilizzabili da terzi, innovativi e sostenibili come per es. nuovi curricula, materiale pedagogico, risorse educative aperte (OER), strumenti informatici, analisi, studi e ricerche, nuovi metodi di apprendimento.

  • Prodotto O1 – ricerca sulle pratiche innovative per l’emersione e la certificazione degli apprendimenti acquisiti dai volontari;
  • Prodotto O2 – manuale per la convalida delle competenze acquisite dai volontari.
  • Prodotto O3 – piattaforma  per la convalida on line di queste competenze
  • Prodotto O4 –  modulo di formazione per mentori in grado di fare emergere e rafforzare nuove competenze nei giovani volontari
  • Prodotto O5 – modulo di formazione per la valorizzazione delle esperienze di volontariato nella ricerca di lavoro

2 percorsi formativi” per 25 animatori giovanili dei vari paesi partner che lavorano a diretto contatto con giovani volontari:

  • Attività di formazione C1 – un corso sulla convalida degli apprendimenti acquisiti dai volontari ( si vedano O2 e O3 )
  • Attività di formazione C2 – un corso sull’emersione degli apprendimenti nell’ambito del volontariato e sulla valorizzazione delle esperienze di volontariato nella ricerca di lavoro ( si vedano O4 e O5 )

5 eventi” organizzati per condividere i prodotti e i risultati del progetto con un pubblico più ampio ( multiplier events  for the dissemination of the outputs and of the project results )
Ci saranno in particolare 2 eventi transnazionali (E1 in Francia e E5 in Italia) e 3 eventi nazionali (E2 in Spagna, E3  in Polonia e E4 in Portogallo). Gli eventi coinvolgeranno una platea composta da giovani, organizzazioni di volontariato, imprenditori, enti di formazione, ecc)
I principali aspetti della metodologia adottata sono:

  • Un contributo attivo dei partecipanti ( giovani volontari e operatori attivi nel campo dei giovani e delle organizzazioni giovanili ) per la realizzazione dei prodotti. In particolare i partecipanti metteranno alla prova tutti gli strumenti e forniranno il feedback necessario per migliorarli
  • Il modello per la validazione delle competenze integrerà l’autovalutazione dei volontari e la etero valutazione delle organizzazioni
  • Il riempimento del modello fa un uso integrato di strumenti analitici (come interviste e questionari) e di strumenti artistici ed espressivi (come la narrazione digitale)

I risultati attesi includono:

  • Le organizzazioni che ospitano i giovani volontari saranno più consapevoli circa la rilevanza della convalida degli apprendimenti e saranno più capaci di identificare e certificare tali apprendimenti
  • Ci sarà una crescita della occupabilità dei giovani che svolgono attività di volontariato e anche una maggiore partecipazione dei giovani al volontariato
  • Le istituzioni locali e nazionali saranno più consapevoli circa l’importanza della convalida degli apprendimenti conseguiti dai volontari e ci sarà un dibattito pubblico su questo tema.[/su_spoiler] [/su_accordion]

Le sperimentazioni del progetto saranno realizzate da un partenariato di 8 organizzazioni, appartenenti a 5 paesi membri.

  • Italia: CESV – Centro Servizi per il Volontariato: (capofila); CPIA 3 del Lazio – una scuola pubblica per la formazione permanente degli adulti;
  • France: Centro CEMEA e CEMEA Bourgogne: 2 organizzazioni con una lunga esperienza in materia di istruzione non formale e informale dei giovani attraverso attività creative
  • Spagna: docete Omnes – scuola di formazione professionale per le persone svantaggiate; Cibervoluntarios – associazione di volontari specializzati in strumenti ICT
  • Polonia: Era of Evaluation
  • Portogallo: IDS Institute – organizzazione che implementa servizi e formazione per i giovani a rischio e le categorie svantaggiate.

I compiti del CPIA 3 nel progetto, approfondimento.

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